
(ANSA) - SYDNEY, 25 GIU - L'Autorita' per le strade e il traffico in Australia ha lanciato una campagna tutta particolare contro l'eccesso di velocita'.Si sfrutta un gesto diffuso tra i giovani per suggerire che premere sull'acceleratore non e' una prova di virilita', anzi, nasconde carenze sul piano sessuale . Gli spot in Tv, ad un costo pari a 1,14 milioni di euro, mostrano le ragazze che vedono passare un'auto ad alta velocita' e alzano il dito mignolo, un gesto che rappresenta un pene piccolo.
Aggiungo io: la macchina grande (leggi SUV) è sintomo di insicurezza sessuale. Macchina grande, pene piccolo. Io, tanto per dire, ho una utilitaria classe B.
Il mondo della musica è popolato di artisti che vivono una stagione di successo strepitoso e poi spariscono. Alcuni riescono a reinventarsi e riemergere, altri ce li lasciamo alle spalle. Forse non avevano un progetto valido e le qualità giuste, forse non avevano il supporto giusto. Nel primo dei due casi amen, avranno trovato un nuovo mondo e un nuovo lavoro. Nel secondo invece rimane l'amarezza per quello che avrebbero potuto ancora dare. Grazie a fenicio oggi ho pensato a lui

e mi son chiesto che fine abbia fatto. E a quale delle due categorie appartenga. Non so se la mia risposta è quella giusta, ma lo metterei nella prima. Spero che con la sua vespa sia andato lontano dalla musica e dalle nostre orecchie, e abbia trovato di meglio da fare. Lo dico per lui, eh!
In mezzo ai manichei della sessualità e dei generi come al solito emerge l'ironia e la franchezza di Daniele Silvestri. Avete sentito la sua ultima canzone, tratta da 'Il Latitante'? Si intitola 'Gino e l'Alfetta', e ha un testo piuttosto semplice. A me, in tutto il discorso medievale e bizantino che si fa su gay, famiglie, dico, chi sta nel giusto e chi sta nell'errore, piacerebbe inserirmi cantando:
mi dirai: come fai
come mai non lo sai cosa sei
sei diverso da noi
ma che vuoi, sono gay fatti miei
che disturbo ne hai
quale enorme disagio ne trai
sono gay sono gay
si sono gay
No non sono gay, ma vorrei
ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay
non lo sai?
o non vuoi ricordare
preferisci pensare
che un gay sia una sorta di errore
una cosa immorale
o nel caso migliore
un giullare, un fenomeno da baraccone
e lo tollererai solo in quanto eccezione
e lo tollererai solo in televisione
lo chiamano gay
e tu pensi ricchione...
