

Los Angeles, 10 marzo 2008 - Idea bizzarra di Matthew McConaughey: vorrebbe chiamare il figlio come la sua birra preferita. Secondo 'Star Magazine', infatti, l'attore, che aspetta un bambino dalla modella brasiliana Camilla Alves, avrebbe scelto il nome Bud in onore della Budweiser, una delle più vendute birre americane. La fidanzata sarebbe contraria alla bizzarria e insisterebbe per un nome più 'classico'. Ma il protagonista di 'Fool's Gold' sembrerebbe deciso a seguire l'esempio del fratello: Michael McConaughey infatti ha chiamato il secondo figlio Miller Lyte come la sua bevanda alcolica prediletta. (da Quotidiano Nazionale)
Va bene. Quindi vi suggerisco dei nomi, sia mai. Peroni, Heineken, Dreher. Se nasce femmina potete chiamarla Menabrea. Chic e non impegna. Se invece amate il vino, che ne dite di Vermentino? E Bonarda?
Da qualche tempo ormai non si parla d'altro che di Carla Bruni e Nicolas Sarkozy. Ah, che bella coppia. Un'italiana all'Eliseo. La first lady francese è italiana. Carla e Nicolas a Petra. Carla e Nicolas mano nella mano. L'anello di Carla è uguale a quello di Cecilia, la prima moglie di Nicolas. Nicolas e Carla, Carla e Nicolas. Ci hanno finemente cesellato gli zebedei con questa bella storia d'amore. E oggi invece scopriamo che Carla no, non ha così fretta di sposarsi. Eh, signora mia, Carla non vuole rinunciare alla carriera di cantante, e non vuole sottomettersi alle regole che il ruolo di prima donna di Francia le imporrebbe. Addirittura su SkyTg24 stamattina parlavano di lei definendola la nuova Maria Antonietta. A parte la piccola esagerazione di noi provincialotti, io dico a Carla: senti, non sei Patti Smith, e neanche Madonna. Stai serena, sposati pure, appendi il microfono al chiodo, vai all'Eliseo e fai pure parlare tutti della novella Cenerentola. Noi, con la fine di questo strazio, vivremo di sicuro felici e contenti.
Lo so, Natale è appena passato, ma di certo ci saranno tante belle occasioni per usare questo profumo. Eh?
GERMANIA: IN VENDITA "VULVA ORIGINAL", PROFUMO DI...DONNA
Non si sa se l'idea sia ispirata al famoso film di Dino Risi, 'Profumo di donna', ma il nuovo prodotto suscitera' di certo curiosita'. Un'azienda tedesca ha immesso sul mercato un profumo dal nome inequivocabile: 'Vulva Original', che emana l'odore caratteristico dell'organo sessuale femminile. La societa' 'Viva Eros' afferma che "non si tratta di un profumo, ma di un concentrato di odore vaginale prelevato dall'organo sessuale di una donna molto bella". La fialetta, venduta in una raffinata confezione con logo riproducente in maniera stilizzata una vulva, puo' essere ordinata via Internet e costa 19,90 euro. Gli ideatori dell'originale iniziativa allegano anche le istruzioni per meglio godere dell'aroma sviluppato dal loro prodotto. "Scuotete bene il flacone", spiegano, "e mettete una goccia sul dorso della mano, poi annusate. Al resto ci pensera' la vostra libido". L'odore emanato dall'estratto e' forte, sensuale e apparentemente irresistibile. La casa produttrice aggiunge che "solo pochi istanti dopo averlo odorato, il profumo intimo di donna, racchiuso nel flacone, stimola in maniera del tutto naturale l'attrazione e il desiderio. Nessun uomo e' capace di resistere". Un'altra raccomandazione riguarda le donne, che come gli uomini potrebbero "utilizzare il profumo di questa sostanza erotica per vivere ancora piu' intensamente i momenti di intimita' sessuale insieme al partner".