
Fine della corsa per il 2007. Sono successe tante cose, in Italia e nel mondo. E come al solito non ce ne rimangono in testa tantissime. Ci pensano i giornali e i telegiornali in questi giorni a informarci come si deve, non dimenticando di sicuro gli eventi mondani più apprezzati, gli scandali più succosi, le intercettazioni, le piccole e grandi cose che non ci hanno cambiato la vita. Io vorrei solo ricordare che qualche giorno fa in Pakistan è morta una donna che lottava per la democrazia, Benazir Bhutto, e che un'altra donna è da anni nelle mani dei suoi rapitori, il gruppo paramilitare colombiano delle FARC. E' Ingrid Betancourt, e mi piace ricordarla per il coraggio che ha avuto nel portare avanti le sue idee. Tempo fa ho avuto modo di parlare con la figlia, Melanie, che dimostra lo stesso coraggio nell'aspettare ancora Ingrid nonostante gli anni. Senza nessun cedimento nell'appoggiare la mamma nelle sue battaglie. Cito queste persone perché la forza e il coraggio lo hanno avuto e lo hanno, ed è questo forse il motore del mondo. Tanti auguri.