
Il colore che oggi fa da sfondo a questo blog non è ovviamente un caso. E' il colore che in queste ore significa libertà e democrazia, rispetto, fine delle violenze e delle repressioni. Dove? In un Paese che purtroppo pochi conoscevano fino a qualche giorno fa. Perchè siamo fatti così: cullati dalla serenità delle nostre case, dalle consuetudini, dagli agi delle nostre vite ci curiamo poco di quello che succede fuori. Siamo distratti, troppo distratti. Ma anche facilmente emozionabili. Per cui oggi tutti indosseremo una maglietta rossa con lo stesso trasporto con cui in passato abbiamo messo sulla finestra una candela o un lenzuolo bianco. E domani torneremo alle nostre vite distratte di sempre. E allora: va bene il rosso per oggi, ma per domani prendiamo l'impegno di tenere gli occhi aperti sul mondo.

Consiglio di lettura: Un libro recente, pubblicato l'anno scorso. E' di Cecilia Brighi, si intitola 'Il pavone e i generali. Birmania: storie da un Paese in gabbia' ed è in libreria per i tipi di Baldini Castoldi Dalai.